AAZIENDIA
Prova AziendIA
GOVERNANCE AI Disponibile

Non un documento.
Un registro che si aggiorna.

Quasi tutte le aziende italiane usano già l'AI: quasi nessuna sa dirlo con precisione. Chi usa cosa, su quali dati, con quale preparazione. Senza quella risposta, ogni policy è scritta al buio.

Cosa esce da quiUn dossier esportabile, attestati nominali per le persone formate, un registro delle evidenze con data e autore.
Chi lo usaIl titolare o l'amministratore dell'azienda. Le persone censite non hanno bisogno di un account: rispondono da un link o da un QR personale.
Perché adessoL'articolo 4 dell'AI Act chiede competenza a chi usa l'AI sul lavoro. È un obbligo sulle persone, non sul software.
PRIMO PASSO — CENSIMENTO

La domanda che nessuno vuole fare per primo.

«Quali strumenti AI usi per lavorare?» detta a voce in riunione riceve risposte prudenti. Detta in privato, da un invito personale, riceve risposte utilizzabili.

Si crea una campagna e si distribuisce con un link o un QR stampabile. Ogni persona risponde dal proprio invito senza doversi registrare: chi non ha un account aziendale partecipa lo stesso, ed è la condizione perché il censimento sia completo invece che comodo.

Apri l'area riservata →
CAMPAGNA · ROSSI SRLUso dell'AI — 2026
Attiva
Invitate31persone
Risposte2477%
Strumenti emersi9di cui 4 non noti

Uno strumento di trascrizione riunioni usato da 6 persone

Non censito

Assistente di scrittura in amministrazione

Approvato

Traduttore per la corrispondenza estera

Approvato

Numeri di esempio. L'invito è personale, quindi la risposta resta collegata alla persona: serve a sapere chi ha bisogno di quale formazione. Non è un questionario anonimo, e va detto prima di chiedere.

SECONDO PASSO — REGOLE E FORMAZIONE

Una regola che nessuno ha letto non è una regola.

Dal censimento esce un elenco di strumenti reali. Su quell'elenco si decide: cosa è autorizzato, quali dati non escono dall'azienda, cosa richiede sempre una verifica umana prima di essere usato.

Poi la formazione, assegnata per ruolo. Non un corso uguale per tutti: chi scrive offerte e chi tratta buste paga hanno rischi diversi. Alla fine ogni persona ha un attestato nominale con una data — la prova che l'obbligo di competenza è stato assolto, e per chi.

Il percorso di formazione →
FORMAZIONE · PER RUOLOAssegnazioni e attestati
Attiva

Amministrazione — dati personali e verifica degli output

8 su 8

Commerciale — uso dell'AI nella comunicazione con i clienti

6 su 9

Direzione — responsabilità e controllo umano

1 su 3
ATTESTATO EMESSO

Nome e cognome, ruolo, percorso completato, data. Verificabile da un codice, senza dover aprire il gestionale.

Numeri di esempio. Assegnazioni, completamenti e attestati sono funzioni attive del prodotto.

TERZO PASSO — EVIDENZE

Il giorno in cui qualcuno te lo chiede.

Un cliente grande, una gara, un revisore, un'assicurazione. La domanda arriva sempre nella stessa forma: «come governate l'uso dell'AI?». Rispondere significa ricostruire mesi di lavoro a memoria, oppure esportare.

Ogni passaggio lascia una traccia con data e autore: la campagna svolta, le regole approvate, la formazione completata, i documenti collegati. Il dossier non è un file che scrivi alla fine — è quello che hai già fatto, messo in ordine.

Cosa chiede l'AI Act a un'impresa →
DOSSIER · ROSSI SRLPronto all'esportazione
Attivo

Censimento uso AI — campagna chiusa

12 mar 2026

Strumenti approvati e regole sui dati

3 apr 2026

Formazione per ruolo — 15 attestati

28 mag 2026

Valutazione del presidio — dimensioni coperte

Aggiornata

Esempio di composizione. Il dossier riporta quello che è stato fatto: non genera dichiarazioni di conformità e non sostituisce una valutazione legale.

Il primo passo dura una settimana.

Una campagna di censimento, distribuita alle persone che lavorano davvero con l'AI. Da lì si vede cosa serve: spesso meno di quanto si temeva, quasi sempre diverso da quello che si immaginava.

Comincia dal censimento →